Home Fare due volte la Comunione
Si può fare la Comunione due volte lo stesso giorno?
 
Si, sempre che la seconda volta si riceva la Santa Comunione dentro della S. Messa.
Capita delle volte di trovarsi a partecipare a un funerale oppure ad altra celebrazione eucaristica: non avrebbe senso -quando ci si trova nelle giuste disposizioni- non fare la Comunione. 

Va ricordato, comunque, che si può ricevere due volte la Comunione nell’arco dello stesso giorno solo se la seconda volta è durante la Santa Messa. Il viaticum è l’unica eccezione a questa regola (cfr. i canoni 917 e 921.2 del Codice del Diritto Canonico).

Il canone fondamentale è il no. 917, il quale dice: “Chi ha già ricevuto la santissima Eucaristia, può riceverla una seconda volta nello stesso giorno, soltanto entro la celebrazione eucaristica alla quale partecipa, salvo il disposto del can. 921, §2”.

Il canone 921.2 dichiara: “Anche se avessero ricevuto nello stesso giorno la sacra comunione, tuttavia si suggerisce vivamente che quanti si trovano in pericolo di morte, si comunichino nuovamente”.

C’era stato un dubbio riguardo il significato della parola iterum (la quale può significare sia “di nuovo” che “una seconda volta”) nel canone 917. L’organismo competente della Santa Sede a cui spetta l'interpretazione autentica delle leggi della Chiesa ha deciso che significa “una seconda volta”.

Quindi, un cattolico può ricevere la Comunione una seconda volta ma solo durante la Messa. Al di fuori della Messa, si può ricevere una seconda o persino terza volta la Comunione solo come viaticum dei moribondi.

Evidentemente, la terza volta non è consentita.

 

Molte volte, l'amore verso Gesù presente nel Santissimo Sacramento ci porterà a recitare frequentemente la cosidetta "Comunione Spirituale"; ecco quella che San Josemaria imparò da bambino e recitò migliaia di volte:

Vorrei, Signore, riceverti con la purezza, l'umiltà e la devozione con cui ti ricevette la Tua Santissima Madre, con lo spirito e il fervore dei santi.

 

 

http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=1880